LA SCUOLA CALCIO

SCUOLA CALCIO “A.S.D. IL PONTE CALCIO A 5
PROGRAMMAZIONE GENERALE

ATTIVITA' E SUDDIVISIONE DELLA SCUOLA CALCIO

PER LIVELLO D'APPRENDIMENTO:

1° LIVELLO  (bambini 6/7 anni):

Attività di base preparatoria (schema motorio, schema posturale, capacità coordinative generali) con metodologia globale attraverso giochi presi da altri sport o giochi tradizionali o esercitazioni gioiose preparatorie al calcio.
Approccio al calcio senza forzature, ricercando maggiormente l'aspetto d'inserimento e socializzazione evitando impostazioni traumatizzanti.
Ogni singola seduta, comunque, inizierà e terminerà come un gioco, ossia come un divertimento sempre più organizzato, che permetterà al bambino di acquisire i modi di rapportarsi, nella maniera più giusta al calcio, al fine di poter esprimere, gia nel secondo livello, la sua fantasia motoria e tecnica.

2° LIVELLO  (ragazzi da 8/9 anni)

-Attività di base preparatoria e polivalente con indirizzi più specifici verso il gioco del calcio.                             
-Insegnamento della tecnica in situazioni semplici di gioco.      

Obbiettivi predominanti: lo sviluppo delle capacità coordinative, della mobilità articolare, della rapidità e "l'educazione del sé corporeo" tramite lo sviluppo e l'elaborazione da parte dell'istruttore di quanto segue:

a) Test motori: composti da lateralità, somatognosi, equilibrio, coordinazione dinamica generale, velocità su brevissimi  tratti.

b) Mezzi d'esercizio per lo sviluppo di:
    - Capacità senso-percettive (uditive, visive, tattili e cinestetiche);
    - Capacità coordinative (schema corporeo, coordinazione dinamica generale, coordinazione occhio-mano, coordinazione occhio-piede, equilibrio, lateralità);
    - Esercitazione di velocità, educazione al ritmo, educazione respiratoria, giochi tradizionali e pre-sportivi con piccoli attrezzi, partite con le porte, palloni e campi ridotti;
c) Metodi: deduttivo, per migliorare le capacità senso percettive, coordinative e globali.

3° LIVELLO (ragazzi di 10/11/12 anni)

- Tecnica individuale in situazioni variabili e più complesse tramite, comunque, ancora giochi;

- Attività polivalenti e d'altri tipi di sport per lo sviluppo delle capacità coordinative generali e specifiche;

- Insegnamento di regole di comportamento tra compagni e con gli avversari per la creazione dello spirito di gruppo con l'uso di una metodologia da sviluppare in un contesto globale-analitico-globale;

- In pratica l'obbiettivo predominante sarà l'educazione polivalente e multilaterale tramite lo sviluppo e l'elaborazione da parte dell'istruttore da quanto segue:

a) Test motori: destrezza, orientamento spazio-temporale, elevazione, corsa va e vieni su brevi tratti, percorso con l'uso bilaterale mano e piedi;

b) Mezzi: esercizi per lo sviluppo della capacità coordinative (destrezza, orientamento nello spazio e nel tempo,differenziazione motoria, anticipazione motoria, capacità ideo e senso motoria), capacità convenzionali (elevazione , rapidità velocità e forza veloce), staffetta. Circuiti con variazioni di ritmo, giochi (con attrezzi sportivi, con palloni  di forme, dimensioni, composizione e peso differenti), partite (su campi ridotti, con porte piccole, con mani, piedi e testa a ritmi diversi, regolamentari);

c) Metodi : deduttivo e intuitivo, globale e analitico, per perfezionare le capacità coordinative e condizionali, per
rendere efficace l'apprendimento motorio.

OBIETTIVI      FINALI:

a) Schema corporeo: conoscenza e percezione del proprio corpo;
b) Schemi motori di base e posturali: camminare, correre, salate, afferrare, lanciare, calciare, rotolare, strisciare, arrampicarsi, flettere, piegare, addurre, abdurre, ruotare, slanciare;
c) Dominanza e lateralizzazione;
d) Capacità coordinative generali: apprendimento motorio, controllo motorio, adattamento e trasformazione dei movimenti
e) Capacità coordinative speciali: equilibrio, orientamento, combinazione, differenziazione spazio/temporale, differenziazione dinamica, ritmizzazione, anticipazione motoria, fantasia motoria;
f) Capacità condizionali: mobilità articolare, resistenza aerobica, forza rapida, rapidità;


g) Capacità tecniche:

  1. dominio della palla;
  2. protezione della palla;
  3. sensibilizzazione della palla al piede, palla altre parti corpo;
  4. conduzione d'interno, di collo, d'esterno;
  5. passaggio d'interno piede, d'interno collo, d'esterno collo;
  6. ricezione di piede (interno, collo, esterno), di coscia di piatto, di testa;
  7. tiro in porta di piatto, d'interno collo, di collo, di collo, d'esterno collo;
  8. finta e dribbling;
  9. colpo di testa, sensibilizzazione sulla palla, passaggio e tiro in porta;
  10. abilità combinata;
h) Capacità tattiche:
  1. marcamento e contrasto;
  2. marcamento;
  3. passaggio mirato;
  4. varie soluzioni fino ad un massimo di quattro giocatori (sopranumero in parità e sottonumero);
  5. vari giochi presi da altri sport;
  6. calcio a cinque e a settembre;
i) Capacità morali:
  1. favorire la partecipazione di tutti;
  2. valutare e ridurre l'agonismo;
  3. favorire la cooperazione;
  4. favorire l'inserimento del calciatore insicuro ed aiutare i giovani,ad essere meno egocentrici;
  5. educare a comprendere il ruolo dell'arbitro;